Sommario

Scuola Esoterica Egizio Atlantidea
( Insegnante Ida Di Donato )


SCUOLA EGIZIA
( Insegnante Ida Di Donato )
TRADIZIONE INDUISTA
( Messaggi ricevuti tramite Ida Di Donato )
STIGMATIZZATO GIORGIO BONGIOVANNI
UFO: VERITA' ETERNA
Testimonianze di contatti diretti con navi
e fratelli cosmici. Filmati UFO
ed interviste(KGB-NASA)
CERCHI NEL GRANO

1968: Walter Rizzi incontra gli extraterrestri

"Era luglio, nei pressi dei Passo Di Gardena (Bolzano Italia). Erano circa le 24 mi trovavo in macchina, il tempo era pessimo e la fitta nebbia annullava completamente la visibilità, decisi di fermarmi, ero stanco e mi addormentai, dopo circa un ora mi svegliai di soprassalto, nell'aria c'era un odore di bruciato, scesi dalla macchina per controllare, ma tutto era apposto, poco distante su un prato a circa 400 metri vidi un forte bagliore, appena fuori da un banco di nebbia vidi un oggetto grande a forma di disco appoggiato su tre piedi con una cupola trasparente sulla sommità, mi avvicinai, aveva un diametro di circa 80 m.

Arrivato ad una cinquantina di metri di distanza vidi sulla destra del disco un robot con tre gambe e quattro braccia, la luce era biancastra forte ma non dava fastidio. A mezzo metro dal disco c'era come un muro trasparente che mi impediva di proseguire. Di colpo mi sentii bloccato, ed improvvisamente dal centro dell'ufo si aprì una botola, da cui ne uscì una luce arancione con riflessi viola che arrivò fino a terra. Poi al centro di questa luce vidi scendere un essere con una tuta argentea e un casco trasparente che gli avvolgeva la testa.
L'essere si avvicinò a me e mi sbloccai, nella mia mente formulai delle domande chi fosse, che cosa stesse facendo lì, e subito ebbi delle risposte. Comunicammo per telepatia. Mi rispose che veniva da un'altra galassia e che era sceso per prendere campioni di terra, vegetazione e minerali. Mi disse che il loro pianeta è dieci volte più grande del nostro e che presentava due soli. Si nutrivano prevalentemente di vegetali.
Mi disse che la legge cosmica vieta ogni interferenza su qualsiasi pianeta, e per guanto riguarda l'evoluzione tecnica, nel prossimo futuro il pianeta terra, sarà in fase di assestamento, e una catastrofe modificherà l' 80% dell 'attuale configurazione del nostro pianeta, con la conseguenza che solo una minima parte degli esseri viventi si salveranno, potendo vivere solo su una stretta fascia di terra del pianeta.
Aveva una tuta aderente priva di cinture, la testa era molto più grossa rispetto alla nostra soprattutto nella parte superiore, gli occhi erano grandi e obliqui, il naso e le orecchie erano molto piccoli, le braccia più lunghe delle nostre, capelli cortissimi di colore nocciola, la pelle verde oliva chiaro e liscia come gomma, era alto circa un metro e sessanta.

 

Il disco sembrava un pezzo unico privo di saldature o bulloni, e mi spiegò che si spostava sfruttando l'energia dei sistemi solari e dei campi magnetici dei pianeti. Viaggiando nell'iperspazio si spostavano ovunque in brevissimo tempo. Quando risalì sul disco la luce sparì, e una forza invisibile mi spinse lontano, alzò il braccio in segno di saluto il disco ripartì a grandissima velocità. In seguito ritornai sul posto per fotografare almeno i segni lasciati dai tre piedi sul terreno, ma la sorpresa è stata che in quel cerchio di circa di due metri, su cui era proiettata quella strana luce che emanava il disco sul terreno, l'erba era divenuta alta il triplo rispetto al terreno dell'erba vicina.

Spero che presto, la gente si convinca che quanto siamo piccoli e miserabili al cospetto dell'universo, e che vi sono meravigliose infinite creature che vivono nel pianeti dell' 'universo in piena armonia con Dio Padre di tutti."

Walter Rizzi

 
Fonte (1978) "RADIO N0RD" di Bolzano ed in seguito RAI UNO.
La storia dell'incontro e della conversazione di Rizzi con un extraterrestre sceso da un disco volante, avvenuto a Passo di Gardena nel 1968 e da lui raccontato per la prima volta dieci anni dopo, ha avuto una grande diffusione soprattutto nei paesi di lingua tedesca, al punto che l'uomo è stato spesso invitato a tenere conferenze e ha perfino pubblicato un libro in Germania.